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L'edizione 2013

  Compie dieci anni la “Festa del Libro di Montereggio – Paese dei Librai", e il borgo nel cuore dell’Alta Lunigiana (Comune di Mulazzo) si prepara a una edizione ricca di eventi e appuntamenti, dal 24 agosto al 1° settembre 2013. Libri e volti che raccontano gli ultimi accadimenti, riflettono sulla storia ed esaltano le passioni.  Montereggio, unica città del libro italiana del circuito International Organisation of Book Towns, ospita tutta la settimana, nelle piazze dell’antico borgo, il mercato di libri rari, vecchi e d’occasione e, nella Chiesa di S. Apollinare, gli incontri con gli autori. Si rinnova, così, l'impegno preso con i lettori che, ogni anno sempre più numerosi, non mancano questo importante appuntamento.   Quest’anno la Festa del Libro affronta alcuni dei nodi più complessi e intricati della nostra società dando voce anche a osservatori disincantati, come l’economista Alberto Bisin o i giornalisti Giovanni Fasanella, Stefania Limiti, Andrea Salieri, Daniele Babbini o Roberto Ippolito; oppure a personaggi controversi come Luigi Bisignani, che tanto potrebbero dire sugli intrecci tra poteri che hanno segnato la storia recente del nostro Paese.  In questa decima edizione non mancheranno momenti per emozionarsi con i racconti del Maestro Manuel De Sica o di Marco Voleri, o per rileggere la nostra realtà attraverso il racconto storico o le trasfigurazioni del romanzo come con Francesco Fioretti e Alessandro Barbero. Con Diego Cugia, più conosciuto come Jack Folla, si parlerà di Tango per parlare di libertà di tutti i clandestini di ieri e di oggi.  Si rinnova anche la vocazione civile della Festa del Libro, offrendo spunti importanti grazie al farmacologo professor Silvio Garattini e al ricercatore Dario Bressanini che torna a vestire gli scomodi panni di un consumatore attento.  Ci sarà una giornata dedicata all’arte contemporanea con Fausto Gilberti, un omino esile con occhi grandi e stralunati, che ci parlerà dell’Orco che mangiava i bambini e presenterà la nuova opera che completerà a Montereggio nel “laboratorio” aperto al pubblico.  Dopo l’alluvione del 2011, a Montereggio non poteva mancare un atto d’amore verso la montagna. Per questo si è voluta costruire un’intera giornata, quella di lunedì 26 agosto incentrata su questo tema. Ad animarla saranno alcuni protagonisti: Oreste Giurlani, autore del libro La montagna ci insegna, Andrea Greci e Antonio Rinaldi che hanno recentemente redatto le guide escursionistiche del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.   Sabato 24 agosto Alle 18.30 con l’economista Alberto Bisin, Il professore della New York University ci parlerà di Favole & numeri. L’economia nel paese di santi, poeti e navigatori (Università Bocconi Editore 2013), il libro in cui spiega come i dibattito economico in Italia sia profondamente segnato da una visione antiquata e scorretta. Attraverso la sua analisi l’economista prova a smascherare le principali favole che si raccontano in Italia riguardo alla situazione nel nostro Paese e nel Mondo, dalla finanza al mercato del lavoro.   Alle 21.30 Il Maestro Manuel De Sica presenta l’autobiografia congiunta Di figlio in padre (Bompiani, 2013), che con foto e racconti rilegge la vita di suo padre Vittorio, la carriera del regista di capolavori del cinema, rendendo omaggio alla figura dell’artista, dell’attore, ma anche dell’uomo. 
Domenica 25 agosto
Per un giorno l’antico borgo di Montereggio si popola di orchi e di bambini golosi. Sono gli esili personaggi stilizzati che popolano il modo del giovane artista bresciano Fausto Gilberti. Come ogni fiaba che si rispetti, anche la sua storia L’Orco che mangiava i bambini (Corraini, 2012), comincia con “C’era una volta…”. Un orco tanto cattivo quanto buffo e impacciato, alle prese con una “dieta” che farebbe diventare sano ed equilibrato anche il più goloso dei bambini! Alle ore 16 si svolgerà la presentazione e consegna del libro d’artista realizzato tra i borghi della Lunigiana. Mentre alle ore 18 lo stesso Gilberti terrà un “laboratorio” di disegno dal vivo fra diavoli, misteri e leggende. Partecipa Caterina Rapetti 
Lunedì 26 agosto 
È questa la giornata che la Festa del Libro di Montereggio dedica alla montagna e ai suoi protagonisti. Alle ore 17.30 Oreste Giurlani racconta La montagna ci insegna (Polistampa, 2012) in cui descrive la propria vita, legata a doppio filo con la montagna e fornisce esempi concreti di buona amministrazione, mostrando come progetti adottati per paesi e comunità d’alta quota possano essere soluzioni virtuose e utili anche per problemi di più vasta scala. Alle ore 18 Andrea Greci e Antonio Rinaldi presentano le nuove guide escursionistiche del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano redatto da loro per la Gazzetta di Parma. Per finire alle ore 19, i giornalisti Alberto Gedda (redattore Rai e scrittore) e Roberto Mantovani presentano Ritratti da parete. 80 interviste di TGR montagne (Fusta Editore, 2013), un viaggio di scoperta e avvicinamento verso le nostre montagne. Ottanta ritratti da appendere nella galleria delle opere d'arte dell'anima: ottanta personaggi, ottanta voci, ottanta modi di ritrarre, dipingere, presentare, raccontare le montagne.   
Martedì 27 agosto 
Alle ore 18.30 il giovane tenore livornese Marco Voleri ci racconterà, in punta di piedi, la sua dolorosa esperienza di malattia, presentata per la prima volta nel libro Sintomi di felicità. La mia passione per il canto contro la malattia (Sperling & Kupfer). Un’autobiografia piena di passione e al tempo stesso un atto di coraggio, quello di rivelare dopo tanti anni di silenzio la sua patologia. Voleri, infatti, dopo aver scoperto nel 2006 di essere affetto da sclerosi multipla, non ha mai smesso di lavorare, curandosi segretamente con le fiale di interferone. Le cure hanno portato altri malesseri da sopportare e gestire, ma oggi, in mezzo a febbre, debolezza ed emicrania, sono comparsi nuovi segnali da interpretare: una consapevolezza diversa dei propri desideri; una motivazione più solida a realizzare i sogni; la capacità di godersi il tempo e gli affetti. Sintomi, probabilmente, di felicità. 
Alle ore 21.30 il noto personaggio Luigi Bisignani presenta assieme a Paolo Madron, il giornalista coautore del libro, L’uomo che sussurra ai potenti. Trent’anni di potere in Italia tra miserie, splendori e trame mai confessate (Chiarelettere, 2013). È la ricostruzione che Bisignani fa dei trent’anni che l’hanno visto al centro delle più inquietanti trame di potere. Un punto di vista finora nascosto su un’intera epoca: dalla politica alla finanza, dalle nomine nella pubblica amministrazione ai media. Un’occasione importante visto che Bisignani difficilmente compare in pubblico, pochi conoscono la sua fisionomia, tra questi ci sono sicuramente personaggi potenti che si sono avvalsi dei sui consigli e del suo aiuto.  
Mercoledì 28 agosto
Alle 18.30 il giornalista d’inchiesta Giovanni Fasanella presenta Una lunga trattativa (Chiarelettere). Il libro pone sotto la lente una delle indagini più controverse e destabilizzanti degli ultimi anni. L’analisi parte da alcune domande. Perché le stragi del 1992-’93? E che cosa accadde dopo? La risposta è nella storia, non basta, infatti, la verità giudiziaria. Nel mare di accuse e veleni che continuano a inquinare i processi in corso sulla trattativa Stato-Mafia, con particolare riferimento alle morti di Falcone e Borsellino, e che hanno addirittura coinvolto indirettamente il Presidente della Repubblica, è necessario provare a spostare il nostro angolo visuale e fare un passo indietro.  Alle 21.30 un giallo appassionante ci porta nel mondo di Dante alla caccia di un assassino. Dopo i best seller Il libro segreto di Dante e Il quadro segreto di Caravaggio, Francesco Fioretti presenta La profezia perduta di Dante (Newton Compton, 2013). Una sorta di rivisitazione in chiave moderna di alcuni passaggi della Divina Commedia, con protagonista il Sommo Poeta nelle vesti più avventurose rispetto all’immagine a cui siamo abituati. 
Giovedì 29 agosto
Alle 18.30 la giornalista Stefania Limiti presenta il suo ultimo libro Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia (Chiarelettere, 2013). Citando documenti e atti giudiziari, l’autrice descrive un secondo livello, occulto, della politica di sicurezza che in Italia, dal Dopoguerra in poi, durante la guerra fredda, si è intrecciato con l’attività delle forze dell’ordine e con le operazioni coperte della rete di difesa atlantica, che avrebbe teorizzato ed eseguito numerosi atti di destabilizzazione, di cui la strategia della tensione e lo stragismo sono state le espressioni più eclatanti. Trame che arrivano fino ai giorni nostri e che ci costringono a rileggere anche fatti drammatici, come per esempio la strage di Capaci.   Alle 21.30 si da spazio alle passioni travolgenti dell’emigrante Michele Maggio, di sua moglie Caterina e delle sue figlie Diana e Olivia. Diego Cugia, più noto come Jack Folla, racconta Tango alla fine del mondo (Mondadori), il suo ultimo romanzo. Un viaggio verso il Nuovo Mondo che si rivela un fallimento, ma le fatiche quotidiane sono compensate dall’incanto delle notti, trascorse al Bandoneón, un locale del porto dove, assieme ad altri emigranti, viene inventato il ballo del secolo: il tango.
Venerdì 30 agosto 
Alle ore 18.30 lo storico Alessandro Barbero affronta una delle pagine più misconosciute della storia dell’Unità d’Italia partendo dal suo libro I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle (Laterza 2012). Barbero ricostruisce ciò che accadde veramente a Fenestrelle, ma anche a Torino, a Napoli, a Milano, a Gaeta e in altri luoghi d’Italia, fra 1860 e 1861, quando l’esercito delle Due Sicilie venne sconfitto in una guerra non dichiarata, i suoi uomini fatti prigionieri o sbandati, e poi deportati al Nord per essere arruolati contro la loro volontà nell’esercito italiano.   Alla 21.30 Roberto Ippolito, giornalista e scrittore, presenta Ignoranti. L’Italia che non sa, l’Italia che non va (Chiarelettere 2013), l’incredibile campionario di errori, assurdità e spropositi di cui gli Italiani sono ormai campioni.  Il libro dimostra che al peggio non c’è mai fine vista l’onda lunga dei tagli dell’era Berlusconi, ma anche per la scarsa sensibilità del governo tecnico di Monti. Nemmeno i privati si salvano. I confronti internazionali proposti ripetutamente nel libro certificano il disastro. Uno schiaffo per un Paese come l’Italia, per secoli culla della cultura e dell’arte.  
Sabato 31 agosto
Alle 18.30 il professor Silvio Garattini, autorità riconosciuta a livello mondiale nel campo della medicina e della farmacologia, presenta il libro Fa bene o fa male? Salute, ricerca e farmaci: tutto quello che bisogna sapere (Sperling & Kupfer, 2013). Per la prima volta il professore mettere a disposizione la sua esperienza per affronta in modo chiaro, diretto e autorevole i dubbi più frequenti su farmaci, terapie e ricerca, offrendo una preziosa mappa per evitare rischi ed errori e fare le scelte migliori. Un vero manuale di autoprotezione per tutta la famiglia.  Alle 21.30 verrà presentato Bastardi e senza gloria (Edizioni Clandestine) di Andrea Salieri e Daniele Babbini. Un’indagine che racchiude testimonianze vere, trascritte anonime per motivi di sicurezza, di persone che, negli ultimi vent'anni sono state presenti – con svariati incarichi – nei luoghi dove si sono consumate le maggiori tragedie del nostro tempo. Dalla Cambogia alla Bosnia, dall’Afghanstan all’Iraq e tanti altri inferni.  Eroi che nessuno ha riconosciuto come tali, forse perché tornati in patria senza troppe cicatrici, forse per le troppe crudeltà inferte o patite.   
Domenica 1 settembre
Alle 17,00 Dario Bressanini, ricercatore presso il dipartimento di Scienze e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria a Como, con il libro Bugie nel carrello (Chiarelettere) ci aiuta a smascherare le leggende e i trucchi del marketing sul cibo che compriamo. Ci guiderà tra gli scaffali di un “supermercato tipo”, soffermandosi sulle etichette dei prodotti, ricostruendo l’origine di certi alimenti e dimostrando che “buono” e “naturale” sono spesso legati a pregiudizi che nascondono ben altri interessi.  Alle ore 18.00 Angelina Magnotta presenta La spongata e lo Zelten tra Via Francigena e Via Teutonica in collaborazione con Veglie Francigene e Archeoclub Alate. L’autrice descrive nel volume le antiche pratiche e le tradizioni legate alla preparazione della spongata e lo stretto rapporto tra il fenomeno della diffusione della spongata e le vie di pellegrinaggio.

 

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